

Aprire un negozio in Italia: l'intervista di Aalrik van Straten (Aviesse Retail)
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Aalrik van Straten - Fondatore Aviesse Retail
Sei un brand francese e vuoi aprire un negozio in Italia? Il mercato italiano attira sempre più aziende d'oltralpe, ma per avere successo è fondamentale conoscere le regole locali e adottare la giusta strategia. Abbiamo intervistato Aalrik van Straten, fondatore di Aviesse Retail, agenzia membro della CCI - Camera di commercio francese di Milano e Confimpresa, specializzato nell'accompagnare le aziende internazionali nel loro sviluppo retail in Italia.
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Perché i marchi francesi guardano con tanto interesse al mercato italiano?
L’Italia è un mercato molto interessante: è vicino culturalmente alla Francia ma ha dinamiche proprie. Negli ultimi anni sono cresciuti i formati di prossimità e i consumatori italiani sono sempre più attenti alla qualità e all’autenticità. I marchi francesi, soprattutto nei settori moda, alimentare e ristorazione, rispondono bene a queste esigenze. Tuttavia, per avere successo bisogna saper adattare il proprio concetto alle diverse regioni italiane.
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Quali sono le tappe principali per aprire un negozio in Italia?
La prima tappa è la creazione della struttura locale e la definizione di un assetto fiscale e giuridico adeguato. Successivamente bisogna trovare la giusta location: alcune aree urbane stanno vivendo una forte riqualificazione, mentre alcuni centri commerciali rimangono punti strategici. Infine, è essenziale occuparsi del reclutamento e rispettare le normative locali, che variano molto da settore a settore – tessile, alimentare, ristorazione, ecc.
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In che modo Aviesse Retail supporta le aziende francesi?
​Offriamo un accompagnamento su diversi livelli:
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Come project manager, coordiniamo tutte le fasi: creazione dell’impresa, ricerca di partner fiscali e legali, gestione amministrativa.
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Possiamo anche gestire l’apertura di uno o più negozi, occupandoci della ricerca delle location, delle negoziazioni, del reclutamento e della conformità normativa. E' proprio quello che abbiamo fatto con FootKorner a Napoli e SSP a Milano e Roma.
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Per alcuni marchi, offriamo una gestione completa: diventiamo il loro punto di riferimento in Italia, dalla strategia marketing alla gestione operativa dei punti vendita.
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Per i franchising, nel caso di Dreams Donuts, Swixim International o Milano Cosmetics, non hanno avuto bisogno di creare una struttura locale, siamo noi a gestire 100% dell'attività e dello sviluppo in Italia. Fiscalmente e operazionalmente, è una chance enorme per i franchising internazionali che vogliono svilupparsi in Italia.
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Può farci un esempio concreto?
Abbiamo recentemente accompagnato FootKorner nell’apertura del loro negozio a Napoli, all’interno del centro commerciale Campania. Ci siamo occupati dell’intero processo, dalla scelta della location fino all’apertura ufficiale, permettendo al cliente di concentrarsi sul proprio core business.
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Quali sono le principali sfide per un brand francese che vuole entrare nel mercato italiano?
La prima sfida è anticipare i tempi e le normative locali. Poi c’è la capacità di adattamento: il Nord Italia non ha le stesse abitudini di consumo del Sud e le nuove generazioni puntano molto su sostenibilità ed esperienza d’acquisto. Infine, è fondamentale affidarsi a un partner locale esperto, perché ogni fase – dalla firma del contratto all’apertura – richiede competenze specifiche.
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Qual è il consiglio più importante che darebbe a chi vuole aprire un negozio in Italia?
Testare il mercato con un pop-up, un corner o un'unità diretta (nel caso del franchising) è spesso una buona strategia iniziale. E, soprattutto, non cercare di fare tutto da soli: avere un partner locale solido fa risparmiare tempo, evita errori costosi e accelera il lancio.
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L’Italia offre opportunità concrete ai brand francesi, purché affrontino il mercato con metodo e con un supporto mirato.
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Aalrik van Straten - Fondatore Aviesse Retail | Consulente diretto clienti Corporate
